Storia Della Creazione

Nel folto delle dense giungle della foresta pluviale amazzonica, nelle remote valli annidate all’ombra della catena tibetana dell’Himalaya, nelle profondità di blu oceani cristallini, e in una moltitudine di altri luoghi lontani in tutto il globo, la natura ha fornito una ricchezza grandiosa di nutraceutici. Nutrienti che hanno non solo il potere di sostenere la vita, ma perfino di proteggere l’umanità dalla malattia e prolungarne la longevità; nutrienti che letteralmente custodiscono il segreto del benessere. Da diversi anni , Trévo si è lanciata verso una ricerca mondiale per scoprire i segreti della natura, per identificare e ottenere i suoi più preziosi nutraceutici. Applicando la conoscenza nutraceutica acquisita durante la nostra ricerca globale, Trévo ha creato una miscela esclusiva di 174 degli ingredienti più preziosi che la natura offre, raccolti dai quattro angoli del globo e magistralmente combinati in un liquido delizioso e altamente biodisponibile.

Abbiamo scoperto delle affascinanti storie di tribù sudamericane che godevano di una raggiante buona salute e di un’incredibile resistenza perfino contro le malattie più temute. Abbiamo quindi cercato nella foresta pluviale amazzonica, luogo d’origine di alcune delle scoperte farmacologiche mondiali più stupefacenti. Lì abbiamo trovato l’albero di graviola, che si coltiva in Perù fin dai tempi precolombiani. In effetti, il suo frutto veniva spesso rappresentato nelle ceramiche del tempo. Abbiamo scoperto che le leggende locali narrano di indigeni che spesso utilizzavano diverse parti dell’albero di graviola, come la corteccia, la radice, le foglie, la frutta e i semi, per uso medicinale nella cura del diabete, dell’indigestione, dei parassiti intestinali e perfino di certi tipi di cancro.

Usavano la graviola anche come un tipo di sedativo molto blando. Un altro tesoro nutrizionale della foresta pluviale è la favolosa bacca di camma camma. Le storie del folklore risalenti a oltre 700 anni fa raccontano che le tribù degli indios dell’Amazzonia usavano questo frutto per aiutare efficacemente a curare le infezioni, diminuire il dolore, rafforzare le giunture e perfino mantenere la longevità. Oggi, gli scienziati hanno scoperto che il frutto di è ricco di vitamina C e contiene da 30 a 60 volte più vitamina C di un’arancia o un limone. La bacca di camu camu è anche una fonte eccellente di calcio, fosforo, potassio, ferro e diversi aminoacidi. Oltre al suo contenuto di vitamine e minerali, il frutto è anche ricco di antocianine, aminoacidi, flavonoidi e ha un’attività antiossidante molto potente. Man mano che la nostra ricerca per la conoscenza nutrizionale proseguiva, abbiamo volto lo sguardo verso la bacca di acari.

Per secoli, la bacca di acari è stata mangiata e usata per scopi curativi dai nativi della foresta pluviale amazzonica. E, naturalmente, siamo rimasti affascinati dalla leggenda dell’acai. Essa racconta come la pianta di palma che produce la bacca di acai venne scoperta casualmente da una ragazza amazzonica di nome Iaca, la figlia di un capo tribale. Di fronte al rischio di una devastante carestia, questo capo aveva dichiarato che nessun bambino dovesse più nascere nella tribù finché non si fosse scoperta una nuova fonte di cibo. Iaca, la figlia stessa del capo, aspettava al tempo un bambino. Dopo che suo figlio fu sacrificato, Iaca, affranta dal dolore, corse nella foresta e lì scoprì la palma di acai con una abbondante quantità di frutti porpora scuro. Tragicamente, la scoperta di questa nuova fonte di cibo avrebbe potuto salvare la vita della figlia di Iaca, che venne così chiamata “il frutto che piange”. Il capo della tribù chiamò il frutto acari (Iaca al contrario), in onore di sua figlia, e la sua tribù prosperò di nuovo.

Da un punto di vista salutistico, la bacca di acai è uno dei cibi più nutrienti e potenti del mondo. L’acai contiene una notevole concentrazione di antiossidanti che aiutano a combattere l’invecchiamento prematuro, così come preziosi fitonutrienti e un complesso di aminoacidi quasi perfetto. Alcuni dei più conosciuti benefici alla salute offerti dall’acai includono il supporto alla gestione del peso, l’aumento dell’energia e una maggior concentrazione mentale, per non menzionare il supporto cardiovascolare e circolatorio. Continuando la nostra ricerca attraverso le lussureggianti giungle del Sudamerica, abbiamo sentito storie incredibili di come gli indios Mapuche del Cile sono, da secoli, rinomati per la loro notevole forza e resistenza. Abbiamo scoperto che le bacche di maqui sono state, per molte centinaia di anni, una base della dieta dei Mapuche. Secondo la leggenda, gli antichi Mapuche consideravano il maqui una pianta sacra e potente e usavano il frutto di maqui come parte essenziale delle loro pratiche curative. Ma l’utilizzo più entusiasmante e leggendario del maqui era per la forza, la resistenza e per la buona salute complessiva che forniva ai guerrieri Mapuche. Sembra che i conquistadores spagnoli che furono ripetutamente sconfitti dalle tribù Mapuche raccontarono che l’estrema forza e resistenza dei nativi provenisse dal consumo giornaliero di una bevanda ricavata dalla bacca di maqui. La nostra ricerca della conoscenza, tuttavia, non terminò in Cile. Abbiamo anche scoperto che gli antichi Inca considerassero il pau d’arco come una importante fonte vegetale da usare per favorire la salute e la resistenza immunitaria. In effetti, le indicazioni implicano che l’utilizzo del pau d’arco possa essere in realtà precedente agli Inca. Abbiamo scoperto che le tribù Guarani e Tupi chiamavano l’albero di pau d’arco “tajy,” che significa “avere forza e vigore.” Essi utilizzavano la corteccia non solo per fabbricarci archi da caccia, ma anche per curare diverse problematiche della salute. Si utilizzava tradizionalmente un tonico ricavato dall’albero di pau d’arco per una buona salute, forza e resistenza.

In seguito, abbiamo rivolto le nostre ricerche verso il misterioso estremo oriente. Lì abbiamo scoperto storie meravigliose di notevole longevità e buona salute, perfino in villaggi estremamente remoti e poco sviluppati. Queste storie sembravano tutte essere collegate alle meraviglie della secolare medicina tradizionale ayurvedica. Tradotto grossolanamente, il termine ayurveda, o ayurvedico, significa “la scienza della vita”. Abbiamo iniziato la nostra ricerca in estremo oriente nell’India settentrionale, dove abbiamo trovato l’albero di amalaki. Questo albero incredibile occupa una posizione di primo piano nella cultura Indiana e viene festeggiato durante la stagione del raccolto del frutto di amalaki. Sotto il bagliore della luna piena, le famiglie si raccolgono sotto gli alberi di amalaki nelle vicinanze e ringraziano dell’abbondanza di tali piante. Secondo la tradizione basta sedersi sotto a un albero di amalaki per ottenere maggiore vitalità, forza e salute generale. L’amalaki gode di una grande considerazione nell’ayurveda per fornire la perfetta digestione che conduce ad una radiante salute e a un invecchiamento giovanile così come a occhi, pelle e capelli brillanti. In seguito, abbiamo scoperto che la favolosa bacopa è stata riverita per secoli nelle tradizioni erboristiche ayurvediche dell’India.

Si dice che l’utilizzo della bacopa per potenziare la memoria va indietro di 3.000 anni e più in India, dove se ne scoprirono i benefici per la funzione cerebrale, inclusa la memoria e le capacità di apprendimento, e per gestire l’ansia, la depressione e lo stress. Tradizionalmente usata nella medicina ayurvedica per trattare i disordini mentali e l’epilessia, questa erba delle meraviglie sembra rafforzare la memoria così come migliorare l’attenzione e la concentrazione mentale potenziando la conduttività dei tessuti nervosi. Una delle nostre scoperte più entusiasmanti e gioiose coinvolse le bacche di goji del Tibet. I nativi di questa regione montagnosa dicono che mangiare le bacche di goji la mattina ti renderà felice per tutto il giorno, dato che le sue incredibili proprietà nutrizionali creano un senso di benessere e di ottimismo.

Invero, le popolazioni nomadi della Mongolia e del Tibet sanno da secoli che il consumo regolare della bacche di goji supporta una vita vigorosa e felice. Carico di nutrienti e di potenti antiossidanti, 18 aminoacidi, più betacarotene delle carote, 21 minerali traccia, più ferro degli spinaci, 500 volte più vitamina C per peso rispetto alle arance, il 13% di proteine e molte altre vitamine e minerali inclusi il calcio, il magnesio, le vitamine B1, B2, B6 ed E, le bacche di goji hanno una posizione predominante sia nell’antica che nella moderna medicina tibetana.

Tornando con lo sguardo all’India, ci siamo messi alla ricerca di un’erba talmente potente che il suo nome in sanscrito è “Brahmi”, che significa saggezza o consapevolezza. La gotu kola, un’antica erba medicinale utilizzata in India, Indonesia e Cina per migliaia di anni, è stata per lungo tempo associata con energia potenziata, funzione cerebrale migliorata e longevità. In effetti, abbiamo scoperto che la gotu kola è stata considerata uno degli “elisir miracolosi della vita” poiché secondo la leggenda un antico erborista cinese visse per oltre 200 anni come risultato dell’utilizzo di questa notevole erba.

Secondo l’ayurveda, l’erba gotu kola è una delle erbe principali per rivitalizzare le cellule nervose e cerebrali; di qui viene conosciuta principalmente come “cibo del cervello” in India. Un’altra erba dell’estremo oriente che vanta una leggenda molto affascinante è l’ashwagandha. Questa erba viene usata da 4.000 anni in India ed è considerata con prominenza nell’antica ayurveda dove viene utilizzata per aumentare l’energia e la vitalità. A volte chiamata ginseng indiano, la medicina ayurvedica considera l’ashwagandha sia un vitalizzante che uno stabilizzante dell’umore.

Un altro gioiello nutrizionale dell’estremo oriente che ha attratto la nostra immaginazione e attenzione è la bacca di schisandra. Questa notevole bacca possiede una storia lunga molti secoli e, secondo gli antichi testi erboristici cinesi, si credeva che la schisandra potesse “prolungare gli anni di vita senza invecchiamento”. Il fatto che sia stata utilizzata di continuo per almeno 5.000 anni e che fosse riverita e apprezzata da moltitudini di gente delle culture di Cina, Giappone e Corea dimostra che la reputazione della schisandra sia ben fondata.

La fermata successiva nella nostra ricerca mondiale fu il bel mar cinese meridionale dove abbiamo trovato un delizioso frutto con un nome molto regale. Il frutto del mangostano ha un sapore talmente squisito che gli è stato dato il soprannome di “regina dei frutti.” È interessante notare che il mangostano è stato usato per migliaia di anni nella medicina cinese, ayurvedica e popolare in Asia. Essiccato e macinato, queste pratiche curative tradizionali utilizzavano la buccia contro le infezioni interne ed esterne. I cataplasmi dell’intero mangostano erano usati per trattare le problematiche della pelle, e si usava un estratto della polpa di mangostano per controllare la febbre. Si narra che il mangostano sia stato utilizzato come nutrimento da parte di persone che, a causa di malattie, non riuscivano a mangiare altri cibi. Eccezionalmente ricco in xantoni e nutrienti carichi di antiossidanti, il mangostano non è solo un supercibo meravigliosamente delizioso, ma offre anche sorprendenti benefici salutistici.

Il frutto di mangostano, che proviene da un albero tropicale sempreverde, è un antiossidante fuoriclasse. Le sue proprietà offrono un potente supporto salutistico all’apparato cardiovascolare, all’apparato circolatorio, al sistema immunitario e possono anche offrire benefici cognitivi potenziati. Anche il mangostano pare avere proprietà antinfiammatorie.

Abbiamo quindi volto l’attenzione all’abbondanza di frutti esotici ricchi di nutrienti che si trovano nella gloriosa area del Pacifico meridionale. Il nostro percorso tropicale ci ha portato all’incredibile noni. Questa pianta miracolosa venne chiamata “noni” dagli antichi guaritori hawaiani che ne custodivano le sue sorprendenti proprietà curative. Vi sono riferimenti all’utilizzo del noni da molti secoli e ci sono almeno 40 rimedi di erbe documentati di quegli antichi guaritori che includono combinazioni della radice, dei gambi, della corteccia, delle foglie, dei fiori e del frutto del noni. Infatti, l’utilizzo medicinale della pianta del noni è perfino menzionato in antiche scritture sanscrite dell’India. Da un punto di vista nutrizionale, questa potenza tropicale è a lungo conosciuta per il suo effetto benefico quando si tratta di benessere emotivo e mentale. E sebbene non si sa ancora cos’è che fa precisamente funzionare il noni, ci sono diversi studi clinici che indicano che l’elevato contenuto di xeronina del noni lavora a livello cellulare, rendendo il noni estremamente d’aiuto per le ustioni, la digestione, la salute del cuore e del sistema immunitario. Inoltre, le sue proprietà antiossidanti sono molto probabilmente una chiave importante nella scoperta dei segreti dell’antinvecchiamento e della longevità.

Successivamente ci siamo tuffati negli oceani blu brillante che hanno dato al nostro pianeta il soprannome di “la grande sfera azzurra”. La prima “perla” della nutrizione sottomarina che abbiamo incontrato è stata la verdura marina chiamata alga bruna. Ora, l’alga bruna ha formato parte della medicina naturale per secoli, con utilizzi documentati da almeno il 19° secolo. A volte chiamata “rovina marina”, l’alga nera era ritenuta particolarmente benefica nel trattamento dei disordini alla tiroide e dell’obesità. Anche allora, i medici scoprirono che l’alto contenuto di iodio in questa erba sembrava stimolare la funzione della tiroide, che attivava il metabolismo. Dal punto di vista nutrizionale, l’alga nera è ricca di iodio, calcio, magnesio, potassio, sodio, zolfo, silicio e ferro ed ha un elevato contenuto in alcuni complessi vitaminici B. Oltre al fosforo, al selenio, al manganese, allo zinco e a piccole quantità di vitamine A, C, E e G, l’alga nera contiene anche la vitamina S anti-sterilità.

Continuando a nuotare attraverso le scintillanti foreste di verdure marine, abbiamo trovato un’altra incredibile verdura del mare chiamata palmaria palmata o dulse. Trovata nelle acque degli oceani Pacifico e Atlantico, la delicata palmaria palmata è circondata da una incantevole leggenda. Nei villaggi costieri dell’Irlanda del nord, si racconta spesso che gettare la dulse in uno specchio d’acqua porterà pace a chi ve l’ha gettata. Ancora oggi, non è raro trovare i panini con foglie di ricca dulse che adornano le tavole da pranzo irlandesi. Quando si parla di nutrizione, comunque, la dulse è molto di più del folklore. Con un gusto lievemente speziato, la dulse ha un contenuto estremamente alto di vitamine B6 e B12, così come di ferro, potassio e fluoruro. A differenza di altre verdure marine, ha un contenuto relativamente basso di sodio. Questa deliziosa verdura marina contiene anche un’ampia lista di altre vitamine e sostanze nutritive, come le vitamine C, E, e A, magnesio, calcio, fibra alimentare e proteine. Inoltre, la dulse è una naturale fonte di iodio, essenziale per la ghiandola tiroidea e per la produzione dell’ormone della tiroide.

La nostra ultima avventura sottomarina ci ha portato alle acque gloriosamente blu che circondano le isole di Okinawa, Giappone. Lì, l’incontaminato Pacifico è il luogo d’origine di una forma di corallo davvero unica: il corallo Sango, per l’esattezza. Fin dal 1700, questo particolare tipo di corallo si ritrova nei libri di riferimento medico europei come “corallo per purificare il sangue” (“Palestra Farmaceutica Quimico-Alencia” anno 1792 di Felix Palacios). I sorprendenti benefici del complesso di calcio di corallo di origine naturale del corallo Sango occuparono la scena attuale nel 1979, quando un giornalista britannico del Guinness dei primati venne inviato sulle isole di Okinawa e Tokunoshima al largo della costa del Giappone per intervistare la persona più vecchia documentata al mondo. Ciò che questo giornalista trovò non fu solo un uomo di 115 anni con una notevole buona salute e vitalità che aveva lavorato fino all’età di 105 anni, ma anche che la maggior parte degli abitanti dell’isola sembravano godere allo stesso modo di buona salute e longevità. Di lì a poco, un team di ricercatori giunti sul luogo fece un’importante scoperta. Capirono che gli abitanti di queste isole avevano una cosa in comune. L’acqua che bevevano era diversa dall’acqua che si trova in qualsiasi altra parte del mondo, evidentemente a causa del suo alto contenuto in calcio di corallo. Analizzando il complesso di calcio di corallo, si scoprì che questa meraviglia nutrizionale contiene oltre 70 minerali traccia essenziali per la vita, così come un’abbondanza di antiossidanti e una forma di calcio che è estremamente bioassorbibile. Sembra avere anche dei benefici nel mantenere l’equilibrio pH ideale del corpo, che è essenziale per una buona salute duratura.

Tuttavia, volevamo che Trévo fosse molto di più di una semplice bevanda di frutta esotica o di erbe. Volevamo che diventasse l’incarnazione stessa dell’espressione “super nutrizione”. Abbiamo quindi incluso tutte le vitamine e i minerali che la ricerca medica ha riconosciuto essenziali per una buona e vigorosa salute, energia migliorate, concentrazione mentale potenziata e un sostenuto senso di benessere. Comunque, non ci siamo fermati lì. Sia gli scienziati sia i medici comprendono l’importanza degli acidi grassi essenziali, degli aminoacidi e dei cibi superverdi, così come di una buona varietà di frutta e verdura per ripristinare e mantenere la buona salute. Quindi i nostri chimici e formulatori di prima classe si sono impegnati nell’innalzare la barra nutrizionale ancora più in alto. Ad esempio, Trévo contiene un completo complemento di aminoacidi d’origine vegetale perché senza aminoacidi tutti i processi metabolici necessari per attivare e sostenere la vita umana non sarebbero semplicemente possibili. Gli aminoacidi formano le proteine che a loro volta formano il tessuto muscolare e aumentano il metabolismo dei grassi. Guarda nella credenza di un qualsiasi serio atleta e sicuramente troverai qualche tipo di integratore di aminoacidi progettato per aiutarlo ad aumentare la forza, costruire il tessuto muscolare o potenziare comunque la sua prestazione atletica. Tuttavia, gli aminoacidi non sono importanti solo per chi vuole “farsi i muscoli”. Senza gli aminoacidi tutto lo sviluppo cellulare, la respirazione o il rinnovamento giungerebbero a un blocco devastante. Allo stesso modo, gli acidi grassi essenziali sono… beh, essenziali. Gli acidi grassi essenziali, a cui a volte ci si riferisce semplicemente con l’acronimo EFA, sono grassi essenziali che il corpo non può sintetizzare e che devono essere ottenuti attraverso l’alimentazione. Gli EFA supportano il sistema cardiovascolare, riproduttivo, immunitario e nervoso.
Il corpo umano ha bisogno degli EFA per produrre e riparare le membrane cellulari, permettendo alle cellule di ottenere il nutrimento ed espellere i prodotti di scarto nocivi. Trévo fornisce un gran numero di acidi grassi essenziali Omega 3 e Omega 6 includendo due estratti vegetali che sono naturalmente ricchi in EFA: l’olio di semi di borragine e l’olio di lino. Nessuno sgradevole sapore di pesce, solo acidi grassi essenziali di origine completamente vegetale e meravigliosamente freschi. I cibi superverdi come erba di grano, erba d’orzo, erba medica, spirulina, clorella e kelp sono alcuni dei tesori nutrizionali inclusi nella notevole formula Trévo.

VITAMIN C

Ad esempio, i ricercatori sono concordi sul fatto che l’erba di grano, che è la pianta di grano immatura e delicata prima che produca i semi, sia carica di proteine, contenendone più di carne, uova, pesce o latticini. Allo stesso modo, l’erba d’orzo è ricca di aminoacidi, enzimi, calcio, potassio, magnesio, ferro, rame, fosforo, manganese, zinco, beta carotene, vitamine B, vitamine C ed E e selenio. Ricca in vitamine del gruppo B, la clorella contiene più acido pantotenico (un nutriente antistress) di qualsiasi altra fonte naturale. Presenta anche magnesio e altri minerali traccia ed è un purificatore completo che può liberare il corpo da molte tossine ambientali. La spirulina, come l’erba di grano, è una fonte particolarmente ricca di proteine.

VITAMIN B12

È anche una delle poche fonti vegetali di vitamina B-12 ed è una buona fonte di acido gamma linolenico (GLA) e di antiossidanti che combattono i radicali liberi. Al termine della ricerca globale da parte di Trévo del segreto del benessere, abbiamo messo insieme 174 dei più preziosi e sorprendenti ingredienti che la natura offre, raccolti dai luoghi più lontani del globo. Il risultato è un prodotto con un attento equilibrio nutrizionale che è così unico e così rivoluzionario, che non esiste letteralmente un altro prodotto simile sul mercato in nessun luogo. Con Trévo, tu e la tua famiglia potete godervi i benefici della nutrizione veramente completa.

VITAMIN E

La bellezza della nostra formula con ingredienti di tutto il mondo è che davvero rimpiazza ciò che al corpo manca a causa delle diete odierne prive di nutrienti. Inoltre, grazie al modo in cui i nostri scienziati hanno progettato la sua formula, Trévo funzionerà altrettanto bene per bimbi di 2 anni e per adulti di ogni età. È davvero il meglio del mondo nella nutrizione! È, in effetti, la risposta al bisogno della tua famiglia di una nutrizione completa e naturale. Allora, sei pronto a goderti energia maggiorata, concentrazione mentale potenziata, buona e vigorosa salute e perfino il supporto alla gestione del peso? Se è così, Trévo è la risposta che stai cercando.

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